DETTAGLI GARA - ID 43

Stato: Scaduta


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ProceduraAperta
CriterioQualità / Prezzo
OggettoServizi
Affidamento dei servizi di ingegneria di Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per l’intervento di realizzazione del Parco Urbano in Piazza D’Armi in L’Aquila
CIG69823365F1
CUPC14B13000290006
Totale appalto€ 1.055.566,36
Data pubblicazione06/03/2017 Termine accesso agli attiMartedi - 04 Aprile 2017 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 10 Aprile 2017 - 12:00 Apertura delle offerteGiovedi - 13 Aprile 2017 - 15:30
Categorie
  • 7125 - Servizi architettonici, di ingegneria e misurazione
  • 713 - Servizi di ingegneria
Breve descrizioneL'Oggetto della gara, a procedura aperta, gestita tramite piattaforma telematica, consiste nell’affidamento, ai sensi dell’art. 157, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, delle prestazioni professionali (servizi di ingegneria ed architettura) riguardanti il “Servizio di ingegneria e architettura inerente l’incarico di direzione lavori, misura e contabilità, assistenza al collaudo e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per i lavori di realizzazione del Parco Urbano di Piazza d’Armi in L’Aquila
Struttura proponenteSettore Ricostruzione Privata
Responsabile del servizioIng. Vittorio FabriziResponsabile del procedimentoIng. Giuseppe Galassi
Allegati
File zip progetto-piazza-d-armi - 3.58 MB
06/03/2017 12:06
File rar BANDO E ALTRI DOCUMENTI DI GARA - 2.22 MB
06/03/2017 12:18
File rar modelli pdf - 3.43 MB
06/03/2017 12:24

Avvisi di gara

26/04/2017Prossima seduta di gara - piazza d'armi
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si comunica che la prossima seduta è fissata per il giorno mercoledì 03/05/2017, alle ore 9.00....
11/04/2017AVVISO di posticipazione apertura offerte gara: "Affidamento dei servizi di ingegneria di Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per l’intervento di realizzazione del Parco Urbano in Piazza D’Armi in L’Aqu
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si comunica che l'apertura delle offerte, già prevista per il giorno 13/04/2017, alle ore 15.30, è stata posticipata al giorno 20/04/2017, alle ore 9.00. Il Responsabile della procedu...

Chiarimenti

  • 06/03/2017 21:43 - I link relativi al progetto non funzionano e appare la seguente scritta:
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    Come è chiaramente indicato in testa all'elenco dei link di rinvio, per l'apertura degli elaborati tecnici del progetto è necessario copiare ed incollare gli stessi sulla barra degli indirizzi  del browser che si utilizza (Internet Explorer,Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera,etc).
    07/03/2017 12:00
  • 08/03/2017 10:01 -

    QUESITO N. 1
    Buongiorno,
    ai fini del soddisfacimento dei requisiti di cui all'art. 5.3.2 lettera b)-c) nello specifico per la categoria E.19 (ex ID), con la presente chiediamo di confermare la possibilità di utilizzare servizi certificati con la precedente tariffa in ID relativi a progettazione di opere a verde.

     


    RISPOSTA N. 1
    Il disciplinare di gara –punto 2.2, pagg.2/3- ed il disciplinare tecnico di gara -  punto 4, pag. 3, tabella 1 - riportano in maniera esaustiva l’indicazione delle classi e categorie di lavori (rif. ex art. 14 L. 143/49), le corrispondenze (rif. DM 17.06/2016) ed il grado di complessità.  
     
    09/03/2017 11:57
  • 14/03/2017 10:17 - QUESITO N. 6

    In riferimento a quanto riportato al paragrafo 19.3 punto a) Professionalità e adeguatezza dell’offerta di cui al Disciplinare di Gara si pongono i seguenti quesiti:
    1.I tre servizi si riferiscono esclusivamente ad attività di direzione dei lavori e/o coordinamento della sicurezza in esecuzione o anche a servizi di progettazione preliminare, e/o definitiva e/o esecutiva?
    2.I servizi di direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in esecuzione sono ritenuti più “attinenti” rispetto a quelli di progettazione?
    3.I tre servizi, aventi la medesima destinazione d’uso di quella oggetto di gara (Biblioteca, Cinema, Auditorium, Museo ecc.) possono appartenere ad una classe e categoria di cui alla Tabella Z-1 del DM 17/06/2016 con grado di complessità superiore a quella dell’E.13 richiesta? Ad esempio un servizio di restauro avente la medesima destinazione d’uso di quella di gara, classificato E.22 grado di complessità pari ad 1,55 può attestare ugualmente la professionalità richiesta dal disciplinare?
    4.E’ ritenuto più attinente presentare servizi con classe e categoria E.13 e grado di complessità 1,20 o servizi analoghi ma aventi un grado di complessità maggiore e cioè 1,55?


    RISPOSTA N. 6
    Punto 1: Si conferma la risposta fornita al quesito 5.
    Punto 2: Si conferma la risposta fornita al quesito 5.
    Punto 3 e Punto 4: Ai sensi del Capo V - punto 1. delle Linee Guida n° 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n° 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate dal Consiglio dell’Autorità Nazionale anticorruzione con delibera n° 973 del 14.09.2016, ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Tale criterio è confermato dall’art. 8 del D.M. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”.
    Nel dettaglio il punto 1. delle Linee Guida: “Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Esemplificando, l’aver svolto servizi tecnici per la realizzazione di ospedali (E.10), caratterizzati dal grado di complessità pari a 1,20, può ritenersi idoneo a comprovare requisiti per servizi tecnici caratterizzati da pari complessità, quali quelli per la realizzazione di tribunali (E.16), o da minore complessità, quali quelli per la realizzazione di scuole (E.09 con grado di complessità pari a 1,15). Tale criterio è confermato dall’art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”. Le considerazioni di cui sopra, applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “viabilità”, non appaiono, di regola, estensibili ad ulteriori categorie (“impianti”, “idraulica”, ecc.), in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità; a titolo esemplificativo, l’aver espletato servizi per la realizzazione di impianti elettrici non appare idoneo a qualificare il progettista per la realizzazione di impianti termoelettrici, sebbene questi ultimi siano caratterizzati da minore grado di complessità nella tabella Z-1, come dimostrano i riferimenti, nella stessa tabella, alle classi e categorie di cui alla l. 143/1949.”
     
    Rileva, inoltre, il punto 3. del Capo V delle medesime Linee Guida che: " ... ai fini della valutazione del possesso dei requisiti di partecipazione ..., deve in ogni caso prevalere, in relazione alla identificazione delle opere, il contenuto oggettivo della prestazione professionale svolta." In relazione all’incertezza di comparazione del servizio di restauro, avente la medesima destinazione d’uso di quella di gara, deve essere, pertanto, fornita idonea documentazione atta a comprovare il contenuto oggettivo della prestazione professionale svolta poiché, in risposta al quesito così genericamente formulato, non sembrerebbe equiparabile un’attività di restauro ad una realizzazione ex novo di una struttura teatrale.   
    In relazione all’analogia di servizi si ribadisce quanto già specificato alla Risposta n° 1 ovvero che, in fase di esame delle offerte pervenute, la Commissione giudicatrice dovrà determinare la migliore professionalità o la migliore adeguatezza dell’offerta; certamente l’elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti. Si evidenzia, al riguardo, che il punto 19.3 “Elementi di valutazione” del disciplinare di gara alla voce “OFFERTA TECNICA” - a) Professionalità e adeguatezza dell'offerta riporta quanto segue:
    “La professionalità e adeguatezza dell’offerta verranno desunte dalla documentazione grafica, fotografica e descrittiva, relativamente ad un massimo di 3 (tre) servizi, qualificabili affini, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali, a quelli oggetto della presente procedura, resi dal concorrente e relativi ad interventi ritenuti significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico. …  Si riterranno più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare il livello di specifica professionalità, affidabilità e, quindi, qualità del concorrente, in quanto dimostra che il concorrente ha svolto servizi che, sul piano tecnologico, funzionale, rispondono meglio ai seguenti aspetti:
    - importo, classi e categoria della tariffa;
    - prestazioni svolte in relazione a quelle richieste;
    - attinenza dei servizi a quelli oggetto d'appalto;
    - attività di Coordinamento della sicurezza in cantieri similari.”


     
    20/03/2017 11:43
  • 14/03/2017 10:42 - QUESITO N. 5

    Relativamente alla gara in oggetto si chiede:
    In riferimento al punto 5.3.2 b) è possibile elencare fra i servizi di ingegneria e architettura anche quelli esclusivamente di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.
     


    RISPOSTA N. 5

    Il punto 5.3.2 – lett. b del disciplinare di gara “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA-PROFESSIONALE ED ECONOMICA-FINANZIARIA” prevede l’avvenuto espletamento, nel decennio precedente alla data di pubblicazione del bando, di servizi di ingegneria e di architettura, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie indicate nella tabella, per un importo globale per ogni classe e categoria pari ad 1 (una volta) l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione.
    Poiché la prestazione da affidare è relativa a servizi di ingegneria di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione non si riterrebbe, di norma, che le referenze dei servizi resi siano da riferirsi al solo Direttore dei Lavori oppure separatamente al Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione.
    Le Linee Guida n° 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n° 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate dal Consiglio dell’Autorità Nazionale anticorruzione con delibera n° 973 del 14.09.2016, tuttavia, prevedono al punto 2.2.2.4. che “Il requisito dei servizi svolti non può essere inteso nel senso di limitare il fatturato ai soli servizi specificamente posti a base di gara. Ne discende che, ad esempio, nell’ipotesi di affidamento della progettazione e della direzione lavori, ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa, anche per i servizi c.d. “di punta”, in relazione ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, detti requisiti sono dimostrati con l’espletamento pregresso di incarichi di progettazione e direzione lavori, di sola progettazione ovvero di sola direzione lavori. Si deve, infatti, considerare che, per consolidata giurisprudenza, la logica sottesa alla richiesta del requisito del “servizio di punta” è quella di aver svolto singoli servizi di una certa entità complessivamente considerati e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare. Pertanto, a titolo esemplificativo, nel caso di affidamento della progettazione e della direzione lavori è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori indicati, o incarichi di progettazione e direzione lavori, o solo incarichi di progettazione ovvero solo incarichi di direzione lavori.
    Le medesime linee guida, inoltre al punto 2.2.2.2. dettano: “Le capacità tecniche e professionali fanno riferimento ai contratti eseguiti (art. 58, comma 4 della direttiva 24/2014). Inoltre, per i requisiti di cui alle lettere a), b), c), si precisa che, le indicazioni che si traggono dalle richiamate disposizioni di cui agli artt. 83 e 86 nonché dall’allegato XVII, relativamente all’importo del fatturato globale e specifico per l’affidamento dei servizi, nonché dei requisiti di capacità tecnica, costituiscono indicazioni poste a presidio della massima partecipazione alle gare in ossequio ai princìpi di proporzionalità e di concorrenza, in linea con il principio enucleato all’articolo 1, punto ccc) della legge delega n. 11/2016, concernente il “Miglioramento delle condizioni di accesso al mercato degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, anche con riferimento ai servizi di architettura e ingegneria e agli altri servizi professionali dell’area tecnica, per i piccoli e medi operatori economici, per i giovani professionisti, per le micro, piccole e medie imprese e per le imprese di nuova costituzione”.
    Sembra, pertanto, per analogia a quanto reso ad esempio al punto 2.2.2.4 delle Linee Guida n° 1 ANAC e nel rispetto dell’enunciato del punto 2.2.2.2, possibile fare riferimento separatamente a servizi di direzione dei lavori e/o coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, purché attinenti alle categorie indicate e nel rispetto degli importi richiesti.
    Si deve far rilevare, ciò nonostante, che in fase di esame delle offerte pervenute, la Commissione giudicatrice dovrà determinare la migliore professionalità o la migliore adeguatezza dell’offerta; certamente l’elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti. Si evidenzia, al riguardo, che il punto 19.3 “Elementi di valutazione” del disciplinare di gara alla voce “OFFERTA TECNICA” - a) Professionalità e adeguatezza dell'offerta riporta quanto segue:
    “La professionalità e adeguatezza dell’offerta verranno desunte dalla documentazione grafica, fotografica e descrittiva, relativamente ad un massimo di 3 (tre) servizi, qualificabili affini, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali, a quelli oggetto della presente procedura, resi dal concorrente e relativi ad interventi ritenuti significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico. …  Si riterranno più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare il livello di specifica professionalità, affidabilità e, quindi, qualità del concorrente, in quanto dimostra che il concorrente ha svolto servizi che, sul piano tecnologico, funzionale, rispondono meglio ai seguenti aspetti:
    - importo, classi e categoria della tariffa;
    - prestazioni svolte in relazione a quelle richieste;
    - attinenza dei servizi a quelli oggetto d'appalto;
    - attività di Coordinamento della sicurezza in cantieri similari.”
     
     
    20/03/2017 11:39
  • 14/03/2017 10:44 - QUESITO N. 4
    Per quanto riguarda il punto 5.3.2 Requisiti di capacità tecnica-professionale ed economica - finanziaria del Disciplinare, alla lettera a) l'importo richiesto della copertura assicurativa contro i rischi professionali può essere raggiunto dalla somma delle coperture assicurative dei componenti di un raggruppamento temporaneo costituendo?
     


    RISPOSTA N. 4
    Si veda la risposta al quesito n. 2.
    15/03/2017 11:45
  • 14/03/2017 10:51 - QUESITO N. 3
    Per quanto riguarda la documentazione da inserire nel portale, nella busta amministrativa, tecnica ed economica , in caso di RT costituendo, tutti i file devono essere firmati digitalmente da tutti i componenti del RT. Ma l'ultimo file compresso in .zip, o .rar da caricare sul portare deve essere nuovamente firmati digitalmente da tutti i componenti , o anche solo dalla mandataria?
     


    RISPOSTA N. 3
    Al riguardo non è stata prevista alcuna formalità specifica se non quella del “firmato digitalmente” (il file compresso contenente tutta la documentazione richiesta e firmata con le modalità e dai soggetti indicati negli atti di gara.) Ne consegue che saranno ritenuti validamente prodotti  i file in argomento –inviati da RT costituendi- recanti anche una sola firma digitale.
     
    15/03/2017 11:43
  • 14/03/2017 12:55 - QUESITO N. 2
    Buongiorno,
    ai fini del soddisfacimento del requisito indicato al punto 5.3.2 - Requisiti di capacità tecnica-professionale ed economica-finanziaria di cui al punto a) Copertura assicurativa contro i rischi professionali per un importo di massimale garantito per assicurato, per tutta la durata dei lavori e sino all’emissione del certificato di collaudo per un importo non inferiore al 10% dell’importo dei lavori da dirigere e coordinare (e quindi non inferiore ad € 1.811.824,38), si chiede di confermare se tale massimale possa essere soddisfatto cumulativamente dal raggruppamento ovvero se ci siano delle percentuali minime da rispettare in caso di raggruppamenti verticali, orizzontali o misti.


    RISPOSTA N. 2
    Il disciplinare di gara –punto 5.3.7, pag. 13, riporta in modo dettagliato le modalità per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti e per quali di questi è richiesta una percentuale minima (ovvero “una percentuale superiore” nelle ipotesi pertinenti) all’impresa capogruppo e quali, invece, possono essere dimostrati “cumulativamente” senza ulteriori prescrizioni (come è il caso della copertura assicurativa e del numero minimo dei tecnici ovvero numero medio annuo di personale tecnico utilizzato).
     
    15/03/2017 11:35
  • 20/03/2017 16:16 - QUESITO N. 7
    in merito ai requisiti di idoneità professionale, si richiede se le tutte figure professionali (compresi i Direttori Operativi e gli Ispettori di Cantiere) debbano essere iscritte all'Ordine Professionale degli Ingegneri o degli Architetti;
    In merito ai requisiti di capacità economica-finanziaria, si richiede se sia necessario essere in possesso di un fatturato globale specifico.
     


    RISPOSTA N. 7
    Si deve premettere che:
    • Per il coordinamento, la direzione ed il controllo tecnico-contabile dell'esecuzione dei contratti pubblici relativi a lavori, le stazioni appaltanti individuano, un direttore dei lavori che può essere coadiuvato, in relazione alla complessità dell'intervento, da uno o più direttori operativi e da ispettori di cantiere; il Direttore dei lavori è, tuttavia, il solo soggetto responsabile dell’Ufficio di direzione dei lavori;
    • I direttori operativi e gli ispettori di cantiere collaborano con il Direttore dei Lavori nel vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori. Il Direttore dei Lavori individua le attività da delegare ai direttori operativi e agli ispettori di cantiere, definendone il programma e coordinandone l’attività. In particolare, i direttori operativi possono svolgere le funzioni individuate al comma 4 dell’art. 101 del D.Lgs. n° 50/2016 e gli ispettori di cantiere le funzioni individuate al comma 5 del predetto articolo;
    • Il punto III.1.1.1 del bando di gara definisce i seguenti requisiti di idoneità professionale dei concorrenti:
    • Iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti;
    • Possesso dei requisiti di cui all’art. 98 del D.Lgs. 81/2008 per l’assunzione dell’incarico per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione;
    • L’art. 2.2.1 del Disciplinare di gara “COMPOSIZIONE MINIMA DEL GRUPPO DI LAVORO” prevede che:
    “Il personale tecnico minimo stimato come necessario per lo svolgimento del servizio in oggetto, dovrà essere composto, a pena esclusione dalla gara, da almeno n° 4 (quattro) unità e dovrà comprendere le seguenti professionalità:
    a) ingegnere o architetto con funzioni di direttore dei lavori e coordinatore dell’ufficio di direzione lavori;
    b) professionista esperto con funzioni di direttore operativo delle opere edili;
    c) ingegnere o architetto con funzioni di direttore operativo delle opere strutturali;
    d) professionista esperto con funzioni di direttore operativo degli impianti termomeccanici;
    e) professionista esperto con funzioni di direttore operativo degli impianti elettrici;
    f) professionista avente i requisiti di coordinatore in materia di sicurezza ai sensi dell’art. 98 del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., con funzioni di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione.
    Le funzioni di direttore operativo di cui alle lettere b), c), d), e) potranno essere ricoperte da uno o più soggetti, purché in possesso delle necessarie professionalità. Resta inteso che l'utilizzo e la collaborazione di eventuale personale di assistenza per tutte le operazioni rientranti nelle prestazioni oggetto del servizio in gara saranno regolate mediante intese dirette ed esclusive tra l’aggiudicatario e gli interessati, le cui competenze saranno a totale carico e spese del medesimo.
    Le funzioni di cui alla lettera f) potranno essere eseguite anche dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e) purché questi siano in possesso dell’abilitazione prevista dal D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.”
     
    Ciò premesso si rappresenta che, in generale, le attività del direttore dei lavori investono un campo di responsabilità e conoscenza che non si ritrovano “nell'assistente” il quale opera prevalentemente su aspetti di tenuta della contabilità e di subordine (Ispettore di cantiere), salvo che, l'assistente svolga la funzione di Direttore Operativo, nel quale caso la prestazione svolta può essere ricondotta a quella del direttore di lavori, in particolare nel caso di delega di funzioni proprie del medesimo.
    Per quanto sopra l’Amministrazione ritiene necessaria l’iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti per l’espletamento delle funzioni di Direttore dei Lavori e per le funzioni di Direttore Operativo delle opere strutturali rimandando a soggetti di adeguata competenza e professionalità le altre attività di assistenza.
    In relazione all’incarico di Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione l’art. 98, comma 1, lett. a), b) e c), del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni definisce i requisiti professionali del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori. In particolare questi soggetti devono essere in possesso di una laurea magistrale o specialistica o di una laurea, conseguite in una delle classi indicate nel citato articolo 98, oppure di un diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico nonché documentare l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni.
    Ai sensi dell’art. 101 - comma 3, lett. d), del D.Lgs. n° 50/2016 il Direttore dei Lavori svolge, qualora sia provvisto dei requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81), le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori; nel caso in cui lo stesso non sia in possesso dei predetti requisiti la stazione appaltante procede alla costituzione dell’Ufficio di direzione lavori prevedendo la presenza di almeno un direttore operativo in possesso dei requisiti previsti dalla richiamata normativa sulla sicurezza. Ciò è previsto all’art. 2.2.1 del Disciplinare di gara ove si riporta: “Le funzioni di cui alla lettera f) potranno essere eseguite anche dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e) purché questi siano in possesso dell’abilitazione prevista dal D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.”
     
    In riepilogo sono richiesti, per la partecipazione alla procedura di affidamento del servizio in argomento, i seguenti requisiti professionali:
    • per il Direttore dei Lavori: iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti;
    • per il direttore operativo delle opere edili: adeguata professionalità ed iscrizione al relativo Ordine professionale;
    • per il direttore operativo delle opere strutturali: iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti;
    • per il direttore operativo degli impianti termomeccanici: adeguata professionalità ed iscrizione al relativo Ordine professionale;
    • per il direttore operativo degli impianti elettrici: adeguata professionalità ed iscrizione al relativo Ordine professionale;
    • per gli ispettori di cantiere: adeguata professionalità ed iscrizione al relativo Ordine professionale;
    • per il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione: laurea magistrale o specialistica o laurea, conseguite in una delle classi indicate nell’ articolo 98 del D.Lgs. n° 81/2008, oppure diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico con documentazione dell’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni.
    Il Direttore dei Lavori svolge, qualora sia provvisto dei requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81), le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori; nel caso in cui lo stesso non sia in possesso dei predetti requisiti le funzioni di CSE sono svolte da un direttore operativo individuato nel gruppo di lavoro in possesso dei requisiti previsti dalla richiamata normativa sulla sicurezza.  
     
    Riguardo al dubbio inerente la necessità di essere in possesso di un fatturato globale specifico, si rinvia a quanto indicato in tutti gli atti di gara (bando, disciplinare di gara e disciplinare tecnico) nei quali risulta chiaramente specificato che ai fini della dimostrazione del requisito di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 50/2016 (capacità economia e finanziaria), è stata richiesta  una adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali  ai sensi dell’art. 83, comma 4, lett. c) del medesimo decreto.
     
     
    23/03/2017 12:57
  • 22/03/2017 11:17 - QUESITO N. 8
    dalla lettura del bando di gara a pag. 2 sez. III.1.1.1) e disciplinare di gara pag. 9  punto 5.3.1 lettera a) viene scritto e ribadito che tra i requisiti professionali del concorrente ci sia il possesso dell'iscrizione all'ordine professionale degli ingegneri e degli architetti. E' tassativo, oppure un geometra libero professionista avente i requisiti ed abilitazione ai sensi del D.lgs 81/08 può comunque partecipare alla gara con RTP? Nel caso invece di unico concorrente DL e CSE ma non in possesso dei requisiti richiesti di cui all'art. 98 del D.lgs 81/08, l'altro professionista incaricato come CSE e abilitato a svolgere tale ruolo deve comunque essere Ingegnere o Architetto o può essere anche un Geometra (pag. 9 punto 12 del disciplinare tecnico di gara).


    RISPOSTA N. 8

    Si rinvia alla risposta fornita al quesito N. 7 -per la parte di interesse- .

    23/03/2017 13:04
  • 22/03/2017 13:05 - QUESITO N. 10

    Buongiorno,
    sei chiede se è possibile rendere disponibile il cronoprogramma dei lavori richiamato nel PSC alla pagina 127.


    RISPOSTA N. 10
    I documenti pubblicati sono quelli ufficiali al momento disponibili. Ove vi fosse la possibilità, nei termini anzidetti, si provvederà d’ufficio alla divulgazione di eventuale ulteriore documentazione di interesse. Ad ogni buon conto, al fine di fornire ogni informazione utile per la formulazione dell’offerta, si richiama, al riguardo, l’art. 8 del disciplinare tecnico ove è riportata la seguente indicazione: “I tempi per l'espletamento dell'incarico seguiranno i tempi di esecuzione dei lavori” e si specifica, altresì, che, secondo le disposizioni contenute nel bando di gara e nel capitolato speciale d’appalto relativo all’affidamento dei lavori, gli stessi dovranno concludersi entro 900 giorni dalla consegna.
     
    31/03/2017 11:32
  • 28/03/2017 10:48 - QUESITO N. 9

    Buongiorno,
    nella risposta al quesito n°7 da Voi fornita nella parte finale del riepilogo (...Il Direttore dei Lavori svolge, qualora sia provvisto dei requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81 le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori;...), significa che il Coordinatore della Sicurezza per l'esecuzione dovrà essere svolto sempre dallo stesso professionista direttore dei lavori oppure può essere ricoperto anche da altro professionista in RTP, ad esempio geometra, avente i requisiti di cui all'art. 98 del d.lgs 81/08 e in parte anche in possesso delle classi e categorie richieste nel bando di gara?


    RISPOSTA N. 9
    L’ex art. 151 – comma 1 del D.P.R. n° 207/2010 prevedeva che “Le funzioni del coordinatore per l’esecuzione dei lavori previsti dalla vigente normativa sulla sicurezza nei cantieri possono essere svolte dal direttore dei lavori, qualora sia provvisto dei requisiti previsti dalla normativa stessa. Nell’eventualità che il direttore dei lavori non svolga le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori, le stazioni appaltanti prevedono la presenza di almeno un direttore operativo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, che svolga le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori”.
     
    Come già richiamato nella risposta N. 7 l’art. 101 - comma 3, lett. d), del D.Lgs. n° 50/2016 prevede, invece, che il Direttore dei Lavori “svolge, qualora sia in possesso dei requisiti previsti, le funzioni di coordinatore per l'esecuzione dei lavori previsti dalla vigente normativa sulla sicurezza. Nel caso in cui il direttore dei lavori non svolga tali funzioni le stazioni appaltanti prevedono la presenza di almeno un direttore operativo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, a cui affidarle”.
     
    Da un confronto quindi delle due disposizioni contenute sia nel vecchio regolamento che nel nuovo Codice è facile osservare, per quanto riguarda le funzioni del coordinatore per l’esecuzione, che l’espressione “possono essere svolte dal direttore dei lavori”…  è stata sostituita dall’espressione “svolge…le funzioni di coordinatore per l'esecuzione dei lavori”.
     
    In definitiva quindi alla luce di quanto sopra indicato ed in risposta al quesito formulato si può concludere che, nel caso dei cantieri temporanei o mobili installati per la realizzazione di opere pubbliche, la stazione appaltante deve e non può individuare il coordinatore per l’esecuzione dei lavori nella persona del direttore dei lavori, che in ogni caso deve essere comunque provvisto dei requisiti previsti dal D. Lgs. n. 81/2008, ed inoltre che, nell’eventualità che quest’ultimo non sia in possesso di tali requisiti, la stazione appaltante deve comunque, prevedere la presenza di almeno un direttore operativo in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, il quale deve svolgere le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori. Detta mansione può essere espletata anche da un geometra se individuato quale Direttore Operativo ad eccezione della figura di “Direttore Operativo delle opere strutturali”, per la quale è prescritta l’iscrizione all’Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti.

     
    31/03/2017 11:28
  • 03/04/2017 12:03 - QUESITO N. 13

    Si chiede conferma che la copertura assicurativa contro i rischi professionali richiesta al punto 5.3.2 REQUISITI DI CAPACITA' TECNICA-PROFESSIONALE ED ECONOMICA-FINANZIARIA, lettera a) sia corrispondente alla COPERTURA ASSICURATIVA prevista  al punto 16.8 del contenuto della  BUSTA “A-DOCUMENTAZIONE AMMNINISTRATIVA”;

    si chiede inoltre conferma che, in luogo della suddetta copertura assicurativa, come previsto al punto (20) lettera a) della dichiarazione  “ALLEGATO A. 2.1 società di ingegneria Servizi di direzione lavori e coordinamento sicurezza Piazza d'Armi”, possa essere resa la/e polizza/e RC professionale già in capo ai singoli componenti il costituendo RTP

    Distinti Saluti
     


    RISPOSTA N. 13
     
    Si conferma che il documento indicato al punto 5.3.2, lett. a) del disciplinare di gara è il medesimo documento richiamato al punto 16.8 allo scopo di ulteriormente ribadire che il documento attestante la copertura assicurativa deve essere prodotto in sede di partecipazione e non semplicemente dichiarato.
     
    Non si comprende il tenore della seconda parte del quesito laddove si dice “in luogo della suddetta copertura assicurativa (…)”. La copertura assicurativa richiesta è quella indicata al punto 13.3 del disciplinare di gara per la quale non è prevista ne’ accettabile documentazione alternativa. Se il dubbio attiene alla dimostrazione del possesso del richiesto documento in caso di RTI, si rinvia a quanto indicato, al riguardo, al punto 5.3.7 del disciplinare di gara.
     
    04/04/2017 13:45
  • 03/04/2017 13:39 -

    QUESITO N. 15

    Buongiorno,
    con la presente si richiedono alcuni chiarimenti per la partecipazione alla gara in oggetto:
    - nel caso in cui la capogruppo possegga un servizio in E.19 di importo tale che possa ricoprire la somma degli importi richiesti in E.13 ed E.19, si può utilizzare tale servizio per coprire entrambe le categorie richieste al punto 5.3.2, lett. b e c?

    - nel caso di raggruppamento di tipo misto è possibile che, all'interno del sub-raggruppamento orizzontale, sia la mandante ad avere la quota maggioritaria rispetto alla mandataria? in caso di risposta negativa, la mandante che detiene un importo maggioritario in alcune classi e categorie della mandataria ma che concorre al costituendo rtp con una quota minoritaria può concorrere al soddisfacimento del requisito di cui al punto 5.3.2 lett. b e c) in misura limitata alla quota di partecipazione?  
    Grazie mille




       
    1. RISPOSTA N. 15
    1. Ai sensi del Capo V - punto 1. delle Linee Guida n° 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n° 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate dal Consiglio dell’Autorità Nazionale anticorruzione con delibera n° 973 del 14.09.2016, ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Tale criterio è confermato dall’art. 8 del D.M. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”.
    Nel dettaglio il punto 1. delle Linee Guida: “Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Esemplificando, l’aver svolto servizi tecnici per la realizzazione di ospedali (E.10), caratterizzati dal grado di complessità pari a 1,20, può ritenersi idoneo a comprovare requisiti per servizi tecnici caratterizzati da pari complessità, quali quelli per la realizzazione di tribunali (E.16), o da minore complessità, quali quelli per la realizzazione di scuole (E.09 con grado di complessità pari a 1,15). Tale criterio è confermato dall’art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”. Le considerazioni di cui sopra, applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “viabilità”, non appaiono, di regola, estensibili ad ulteriori categorie (“impianti”, “idraulica”, ecc.), in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità; a titolo esemplificativo, l’aver espletato servizi per la realizzazione di impianti elettrici non appare idoneo a qualificare il progettista per la realizzazione di impianti termoelettrici, sebbene questi ultimi siano caratterizzati da minore grado di complessità nella tabella Z-1, come dimostrano i riferimenti, nella stessa tabella, alle classi e categorie di cui alla l. 143/1949.”
    Rileva, inoltre, il punto 3. del Capo V delle medesime Linee Guida che: " ... ai fini della valutazione del possesso dei requisiti di partecipazione ..., deve in ogni caso prevalere, in relazione alla identificazione delle opere, il contenuto oggettivo della prestazione professionale svolta."
    In relazione all’analogia di servizi, la Commissione giudicatrice dovrà determinare la migliore professionalità o la migliore adeguatezza dell’offerta; certamente l’elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti.
    Si evidenzia, al riguardo, che il punto 19.3 “Elementi di valutazione” del disciplinare di gara alla voce “OFFERTA TECNICA” - a) Professionalità e adeguatezza dell'offerta riporta quanto segue:
    “La professionalità e adeguatezza dell’offerta verranno desunte dalla documentazione grafica, fotografica e descrittiva, relativamente ad un massimo di 3 (tre) servizi, qualificabili affini, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali, a quelli oggetto della presente procedura, resi dal concorrente e relativi ad interventi ritenuti significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico. …  Si riterranno più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare il livello di specifica professionalità, affidabilità e, quindi, qualità del concorrente, in quanto dimostra che il concorrente ha svolto servizi che, sul piano tecnologico, funzionale, rispondono meglio ai seguenti aspetti:
    - importo, classi e categoria della tariffa;
    - prestazioni svolte in relazione a quelle richieste;
    - attinenza dei servizi a quelli oggetto d'appalto;
    - attività di Coordinamento della sicurezza in cantieri similari.”
    2.  Le Linee Guida n° 1 recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” chiariscono al punto 2.2.3.1 che “L’articolazione del concorrente in RTP potrà essere formata da tutti i soggetti di cui all’art. 46, comma 1 lettere da a) a d) ma anche comprendere i soggetti di cui alla lettera f) del medesimo comma. La distribuzione delle quote tra mandataria e mandanti è stabilita direttamente dalle stazioni appaltanti nei documenti di gara. I requisiti finanziari e tecnici di cui al paragrafo 2.2.2, della presente parte IV, lettere a), b) e d), devono essere posseduti cumulativamente dal raggruppamento. Il bando di gara, la lettera di invito o l’avviso di gara possono prevedere, con opportuna motivazione, ai fini del computo complessivo dei requisiti del raggruppamento, che la mandataria debba possedere una percentuale minima degli stessi requisiti; la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dal o dai mandanti, ai quali non possono essere richieste percentuali minime di possesso dei requisiti. La mandataria in ogni caso possiede i requisiti necessari per la partecipazione alla gara in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna dei mandanti. La mandataria, ove sia in possesso di requisiti superiori alla percentuale prevista dal bando di gara, dalla lettera di invito o dall’avviso di gara, partecipa alla gara per una percentuale di requisiti pari al limite massimo stabilito”.
    Nel rilevare non sufficientemente chiara la composizione del raggruppamento misto si fornisce risposta in merito ad un sub raggruppamento orizzontale richiamando l’art. 5.3.7 del Disciplinare di Gara che riporta: “È da considerare raggruppamento orizzontale il raggruppamento in cui: - il mandatario è il soggetto che possiede i requisiti in misura percentuale superiore rispetto alle categorie e classi specificate al precedente punto 5.3.2 lett. b), e c), (punto 13, lett. B del disciplinare tecnico di gara); - le mandanti devono possedere la parte mancante dei requisiti fino alla copertura del 100% dei requisiti richiesti”.

       

     
    05/04/2017 12:24
  • 03/04/2017 16:50 - QUESITO N. 11

    In merito alla cauzione provvisoria di cui al punto 13.1 del disciplinare di gara,si chiede se possibile presentare la stessa, mediante polizza assicurativa firmata digitalmente dai soli componenti il costituendo RTP.

    Distinti Saluti


    RISPOSTA N. 11
     
    Le indicazioni riportate al citato punto 13.1 del disciplinare di gara sembrano, al riguardo, piuttosto chiare. Si cita: “In caso di prestazione della cauzione provvisoria mediante fideiussione bancaria o assicurativa la stessa dovrà essere firmata digitalmente anche dalla persona autorizzata a rappresentare ed impegnare il fideiussore nei confronti della S.A. (….)” (....)
    Si rinvia, pertanto,  a tutto quanto ivi indicato  raccomandandone la precisa e completa osservazione.
    04/04/2017 11:42
  • 03/04/2017 19:46 - QUESITO N. 14

    Si riporta un estratto di pagina 12 del disciplinare di gara "...Come documentazione a riprova dei servizi svolti, in fase di presentazione dell’offerta, deve essere prodotta autocertificazione concernente la buona e regolare esecuzione con indicazione degli atti autorizzativi, degli atti di approvazione o degli atti concessori, ovvero del certificato di collaudo inerenti il lavoro per il quale è stata svolta la prestazione; al fine del controllo di quanto dichiarato devono essere resi disponibili tramite AVCPass copia del contratto e delle fatture relative alla prestazione medesima.
    Come documentazione a riprova del numero medio annuo di personale tecnico nel periodo indicato alla lettera d) può essere autocertificato il possesso di copia dei contratti di lavoro, copia dei mod. CUD nonché di ogni altro documento dal quale risulta il rapporto di lavoro esistente nel periodo di riferimento..."
    Il contratto e le fatture relative alla prestazione devono essere rese disponibili tramite ACVPass già in fase di presentazione dell'offerta o solo in caso di sorteggio? 



    RISPOSTA N. 14
     
    Sarebbe preferibile che la documentazione comprovante il possesso dei requisiti dichiarati in fase di partecipazione fosse disponibile già dalle prime fasi della procedura di gara.  Al riguardo, tuttavia, non  sono stati previsti termini perentori per l’inserimento al sistema della stessa.
    A maggiore precisazione si aggiunge che dalla lettura delle FAQ inviate al riguardo all’ANAC e relative risposte si evince che la stazione appaltante effettua la verifica dei requisiti mediante la visualizzazione al sistema AVCPASS dei documenti trasmessi dall’operatore economico; in caso di necessità di integrazione di documenti e/o richiesta di chiarimenti la SA può effettuare un’istanza all’operatore, tramite sistema con la funzione “scadenza pending”, il quale rende disponibili i documenti richiesti. Si desume, pertanto, che “…il contratto e le fatture relative alla prestazione…” possono essere inserite anche successivamente alla fase di presentazione dell’offerta purchè il Pass si trovi nello stato “acquisito dalla stazione appaltante”.

     
    05/04/2017 12:10
  • 03/04/2017 21:57 - QUESITO N. 16
    Buonasera. Si sottopongono i seguenti quesiti.

    a) Con riferimento a quanto riportato al punto 5 (pag.9) del Disciplinare di Gara,  'Non è consentito .... che partecipino alla gara sia l'impresa ausiliaria che quella che si avale dei requisiti' , sembrerebbe che non sia consentito  l'avvalimento 'interno' , chiaramente invece previsto dall'art. 89 comma 1 del D.Lgs. 50/2016 ('..avvalendsi di altri soggetti, anche di partecipanti al raggruppamento...') . Si chiede  di precisare se  quanto previsto nel disciplinare di gara si riferisce al caso in cui  Impresa ausiliaria e impresa ausiliata concorrano in raggruppamenti diversi.

    b) Con riferimento ai Professionsiti Tecnici che si intendono impiegare nello svolgimento dell'incarico e che devono nominativamente essere indicati anche con gli estremi di iscrizione all'Albo nella tabella 1.b dell' allegato A2 .1, si chiede se  gli stessi professionisti debbano produrre dichiarazioni e in caso affermativo di che genere?.

    c) E' necessario  indicare nominativamente nell'Allegato A 2.1 anche gli Assistenti Ispettori di cantiere, tenuto conto che gli stessi non sono considerati nelle figure minime necessarie e  che essi non devono necessariamente - per prassi - essere iscritti ad Albi.

    Nel ringraziare per l'attenzione, i piu' distinti saluti.

    ing. Roberto Postorino - Legale rappresentante Postorino & Associates Engineering s.r.l.


    ossono concorrere in raggruppamenti diversi. 


    RISPOSTA N. 16
    a. si conferma l’applicazione delle disposizioni contenute all’art. 89 comma 1 del D.Lgs. 50/2016;
    b. Non è richiesta la produzione di dichiarazioni.
    c. L’art. 2.2.1 “COMPOSIZIONE MINIMA DEL GRUPPO DI LAVORO” del Disciplinare di Gara riporta:
    Il personale tecnico minimo stimato come necessario per lo svolgimento del servizio in oggetto, dovrà essere composto, a pena esclusione dalla gara, da almeno n° 4 (quattro) unità e dovrà comprendere le seguenti professionalità:
    a) ingegnere o architetto con funzioni di direttore dei lavori e coordinatore dell’ufficio di direzione lavori;
    b) professionista esperto con funzioni di direttore operativo delle opere edili;
    c) ingegnere o architetto con funzioni di direttore operativo delle opere strutturali;
    d) professionista esperto con funzioni di direttore operativo degli impianti termomeccanici;
    e) professionista esperto con funzioni di direttore operativo degli impianti elettrici;
    f) professionista avente i requisiti di coordinatore in materia di sicurezza ai sensi dell’art. 98 del D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., con funzioni di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione”
    Le figure di assistente “Ispettore di Cantiere” non sono, pertanto comprese nel personale tecnico minimo componente l’Ufficio di Direzione dei Lavori.
    Si fa, tuttavia, notare che l’importo stimato dell’appalto è stato determinato in funzione delle prestazioni professionali richieste ed applicando, per ognuna delle categorie d’opera, i parametri del D.M. Giustizia 17/06/2016 come dettagliato nella Tabella 2 e Tabella 3 contenuta nel disciplinare tecnico di gara; nel calcolo delle singole prestazioni per l’ID opere E.13, S.03, IA.02 e IA.04 è stato altresì inserito il parametro QcI.06 corrispondente alla prestazione” Ufficio della direzione lavori, per ogni addetto con qualifica di ispettore di cantiere”.
     
    05/04/2017 12:31
  • 04/04/2017 09:55 - QUESITO N. 12

    Buongiorno,
    siamo una costituenda RTP, si chiede se il caricamento nella Piattaforma Telematica di tutta la documentazione richiesta per la partecipazione alla gara debbaessere eseguita dal mandatario o in alternativa l anche da un mandante già iscritto al portale?
    grazie


    RISPOSTA N. 12

    E’ necessario che il “caricamento” della documentazione venga effettuata dal mandatario che dovrà, quindi, necessariamente registrarsi al portale. Tale adempimento è richiesto in funzione di quanto specificato al punto 10 del disciplinare di gara recante: “COMUNICAZIONI” con particolare riferimento, per quanto proposto nel quesito, al punto 10.2 dello stesso.
    Per far meglio comprendere  le motivazioni sottese a detta prescrizione, si ricorda che la gara sarà gestita attraverso la piattaforma telematica e che ogni comunicazione e/o richiesta sarà inviata automaticamente dal sistema alla pec indicata dall’operatore economico al momento della registrazione

    04/04/2017 12:08
TuttoGare

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