DETTAGLI GARA - ID 43

Stato: Pubblicazione


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ProceduraAperta
CriterioQualità / Prezzo
OggettoServizi
Affidamento dei servizi di ingegneria di Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per l’intervento di realizzazione del Parco Urbano in Piazza D’Armi in L’Aquila
CIG69823365F1
CUPC14B13000290006
Totale appalto€ 1.055.566,36
Data pubblicazione06/03/2017 Termine accesso agli attiMartedi - 04 Aprile 2017 - 12:00
Scadenza presentazione offerteLunedi - 10 Aprile 2017 - 12:00 Apertura delle offerteGiovedi - 13 Aprile 2017 - 15:30
Categorie
  • 7125 - Servizi architettonici, di ingegneria e misurazione
  • 713 - Servizi di ingegneria
Breve descrizioneL'Oggetto della gara, a procedura aperta, gestita tramite piattaforma telematica, consiste nell’affidamento, ai sensi dell’art. 157, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, delle prestazioni professionali (servizi di ingegneria ed architettura) riguardanti il “Servizio di ingegneria e architettura inerente l’incarico di direzione lavori, misura e contabilità, assistenza al collaudo e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per i lavori di realizzazione del Parco Urbano di Piazza d’Armi in L’Aquila
Struttura proponenteSettore Ricostruzione Privata
Responsabile del servizioIng. Vittorio FabriziResponsabile del procedimentoIng. Giuseppe Galassi
Allegati
File zip progetto-piazza-d-armi - 3.58 MB
File rar BANDO E ALTRI DOCUMENTI DI GARA - 2.22 MB
File rar modelli pdf - 3.43 MB

Chiarimenti

  • 06/03/2017 21:43 - I link relativi al progetto non funzionano e appare la seguente scritta:
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    Come è chiaramente indicato in testa all'elenco dei link di rinvio, per l'apertura degli elaborati tecnici del progetto è necessario copiare ed incollare gli stessi sulla barra degli indirizzi  del browser che si utilizza (Internet Explorer,Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera,etc).
    07/03/2017 12:00
  • 08/03/2017 10:01 -

    QUESITO N. 1
    Buongiorno,
    ai fini del soddisfacimento dei requisiti di cui all'art. 5.3.2 lettera b)-c) nello specifico per la categoria E.19 (ex ID), con la presente chiediamo di confermare la possibilità di utilizzare servizi certificati con la precedente tariffa in ID relativi a progettazione di opere a verde.

     


    RISPOSTA N. 1
    Il disciplinare di gara –punto 2.2, pagg.2/3- ed il disciplinare tecnico di gara -  punto 4, pag. 3, tabella 1 - riportano in maniera esaustiva l’indicazione delle classi e categorie di lavori (rif. ex art. 14 L. 143/49), le corrispondenze (rif. DM 17.06/2016) ed il grado di complessità.  
     
    09/03/2017 11:57
  • 14/03/2017 10:17 - QUESITO N. 6

    In riferimento a quanto riportato al paragrafo 19.3 punto a) Professionalità e adeguatezza dell’offerta di cui al Disciplinare di Gara si pongono i seguenti quesiti:
    1.I tre servizi si riferiscono esclusivamente ad attività di direzione dei lavori e/o coordinamento della sicurezza in esecuzione o anche a servizi di progettazione preliminare, e/o definitiva e/o esecutiva?
    2.I servizi di direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in esecuzione sono ritenuti più “attinenti” rispetto a quelli di progettazione?
    3.I tre servizi, aventi la medesima destinazione d’uso di quella oggetto di gara (Biblioteca, Cinema, Auditorium, Museo ecc.) possono appartenere ad una classe e categoria di cui alla Tabella Z-1 del DM 17/06/2016 con grado di complessità superiore a quella dell’E.13 richiesta? Ad esempio un servizio di restauro avente la medesima destinazione d’uso di quella di gara, classificato E.22 grado di complessità pari ad 1,55 può attestare ugualmente la professionalità richiesta dal disciplinare?
    4.E’ ritenuto più attinente presentare servizi con classe e categoria E.13 e grado di complessità 1,20 o servizi analoghi ma aventi un grado di complessità maggiore e cioè 1,55?


    RISPOSTA N. 6
    Punto 1: Si conferma la risposta fornita al quesito 5.
    Punto 2: Si conferma la risposta fornita al quesito 5.
    Punto 3 e Punto 4: Ai sensi del Capo V - punto 1. delle Linee Guida n° 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n° 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate dal Consiglio dell’Autorità Nazionale anticorruzione con delibera n° 973 del 14.09.2016, ai fini della qualificazione nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale), sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Tale criterio è confermato dall’art. 8 del D.M. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”.
    Nel dettaglio il punto 1. delle Linee Guida: “Ai fini della qualificazione, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Esemplificando, l’aver svolto servizi tecnici per la realizzazione di ospedali (E.10), caratterizzati dal grado di complessità pari a 1,20, può ritenersi idoneo a comprovare requisiti per servizi tecnici caratterizzati da pari complessità, quali quelli per la realizzazione di tribunali (E.16), o da minore complessità, quali quelli per la realizzazione di scuole (E.09 con grado di complessità pari a 1,15). Tale criterio è confermato dall’art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, ove afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera”. Le considerazioni di cui sopra, applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “viabilità”, non appaiono, di regola, estensibili ad ulteriori categorie (“impianti”, “idraulica”, ecc.), in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità; a titolo esemplificativo, l’aver espletato servizi per la realizzazione di impianti elettrici non appare idoneo a qualificare il progettista per la realizzazione di impianti termoelettrici, sebbene questi ultimi siano caratterizzati da minore grado di complessità nella tabella Z-1, come dimostrano i riferimenti, nella stessa tabella, alle classi e categorie di cui alla l. 143/1949.”
     
    Rileva, inoltre, il punto 3. del Capo V delle medesime Linee Guida che: " ... ai fini della valutazione del possesso dei requisiti di partecipazione ..., deve in ogni caso prevalere, in relazione alla identificazione delle opere, il contenuto oggettivo della prestazione professionale svolta." In relazione all’incertezza di comparazione del servizio di restauro, avente la medesima destinazione d’uso di quella di gara, deve essere, pertanto, fornita idonea documentazione atta a comprovare il contenuto oggettivo della prestazione professionale svolta poiché, in risposta al quesito così genericamente formulato, non sembrerebbe equiparabile un’attività di restauro ad una realizzazione ex novo di una struttura teatrale.   
    In relazione all’analogia di servizi si ribadisce quanto già specificato alla Risposta n° 1 ovvero che, in fase di esame delle offerte pervenute, la Commissione giudicatrice dovrà determinare la migliore professionalità o la migliore adeguatezza dell’offerta; certamente l’elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti. Si evidenzia, al riguardo, che il punto 19.3 “Elementi di valutazione” del disciplinare di gara alla voce “OFFERTA TECNICA” - a) Professionalità e adeguatezza dell'offerta riporta quanto segue:
    “La professionalità e adeguatezza dell’offerta verranno desunte dalla documentazione grafica, fotografica e descrittiva, relativamente ad un massimo di 3 (tre) servizi, qualificabili affini, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali, a quelli oggetto della presente procedura, resi dal concorrente e relativi ad interventi ritenuti significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico. …  Si riterranno più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare il livello di specifica professionalità, affidabilità e, quindi, qualità del concorrente, in quanto dimostra che il concorrente ha svolto servizi che, sul piano tecnologico, funzionale, rispondono meglio ai seguenti aspetti:
    - importo, classi e categoria della tariffa;
    - prestazioni svolte in relazione a quelle richieste;
    - attinenza dei servizi a quelli oggetto d'appalto;
    - attività di Coordinamento della sicurezza in cantieri similari.”


     
    20/03/2017 11:43
  • 14/03/2017 10:42 - QUESITO N. 5

    Relativamente alla gara in oggetto si chiede:
    In riferimento al punto 5.3.2 b) è possibile elencare fra i servizi di ingegneria e architettura anche quelli esclusivamente di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.
     


    RISPOSTA N. 5

    Il punto 5.3.2 – lett. b del disciplinare di gara “REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA-PROFESSIONALE ED ECONOMICA-FINANZIARIA” prevede l’avvenuto espletamento, nel decennio precedente alla data di pubblicazione del bando, di servizi di ingegneria e di architettura, relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie indicate nella tabella, per un importo globale per ogni classe e categoria pari ad 1 (una volta) l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione.
    Poiché la prestazione da affidare è relativa a servizi di ingegneria di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione non si riterrebbe, di norma, che le referenze dei servizi resi siano da riferirsi al solo Direttore dei Lavori oppure separatamente al Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione.
    Le Linee Guida n° 1, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n° 50, recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate dal Consiglio dell’Autorità Nazionale anticorruzione con delibera n° 973 del 14.09.2016, tuttavia, prevedono al punto 2.2.2.4. che “Il requisito dei servizi svolti non può essere inteso nel senso di limitare il fatturato ai soli servizi specificamente posti a base di gara. Ne discende che, ad esempio, nell’ipotesi di affidamento della progettazione e della direzione lavori, ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa, anche per i servizi c.d. “di punta”, in relazione ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, detti requisiti sono dimostrati con l’espletamento pregresso di incarichi di progettazione e direzione lavori, di sola progettazione ovvero di sola direzione lavori. Si deve, infatti, considerare che, per consolidata giurisprudenza, la logica sottesa alla richiesta del requisito del “servizio di punta” è quella di aver svolto singoli servizi di una certa entità complessivamente considerati e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare. Pertanto, a titolo esemplificativo, nel caso di affidamento della progettazione e della direzione lavori è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori indicati, o incarichi di progettazione e direzione lavori, o solo incarichi di progettazione ovvero solo incarichi di direzione lavori.
    Le medesime linee guida, inoltre al punto 2.2.2.2. dettano: “Le capacità tecniche e professionali fanno riferimento ai contratti eseguiti (art. 58, comma 4 della direttiva 24/2014). Inoltre, per i requisiti di cui alle lettere a), b), c), si precisa che, le indicazioni che si traggono dalle richiamate disposizioni di cui agli artt. 83 e 86 nonché dall’allegato XVII, relativamente all’importo del fatturato globale e specifico per l’affidamento dei servizi, nonché dei requisiti di capacità tecnica, costituiscono indicazioni poste a presidio della massima partecipazione alle gare in ossequio ai princìpi di proporzionalità e di concorrenza, in linea con il principio enucleato all’articolo 1, punto ccc) della legge delega n. 11/2016, concernente il “Miglioramento delle condizioni di accesso al mercato degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, anche con riferimento ai servizi di architettura e ingegneria e agli altri servizi professionali dell’area tecnica, per i piccoli e medi operatori economici, per i giovani professionisti, per le micro, piccole e medie imprese e per le imprese di nuova costituzione”.
    Sembra, pertanto, per analogia a quanto reso ad esempio al punto 2.2.2.4 delle Linee Guida n° 1 ANAC e nel rispetto dell’enunciato del punto 2.2.2.2, possibile fare riferimento separatamente a servizi di direzione dei lavori e/o coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, purché attinenti alle categorie indicate e nel rispetto degli importi richiesti.
    Si deve far rilevare, ciò nonostante, che in fase di esame delle offerte pervenute, la Commissione giudicatrice dovrà determinare la migliore professionalità o la migliore adeguatezza dell’offerta; certamente l’elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti. Si evidenzia, al riguardo, che il punto 19.3 “Elementi di valutazione” del disciplinare di gara alla voce “OFFERTA TECNICA” - a) Professionalità e adeguatezza dell'offerta riporta quanto segue:
    “La professionalità e adeguatezza dell’offerta verranno desunte dalla documentazione grafica, fotografica e descrittiva, relativamente ad un massimo di 3 (tre) servizi, qualificabili affini, secondo i criteri desumibili dalle tariffe professionali, a quelli oggetto della presente procedura, resi dal concorrente e relativi ad interventi ritenuti significativi della propria capacità a realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico. …  Si riterranno più adeguate quelle offerte la cui documentazione consenta di stimare il livello di specifica professionalità, affidabilità e, quindi, qualità del concorrente, in quanto dimostra che il concorrente ha svolto servizi che, sul piano tecnologico, funzionale, rispondono meglio ai seguenti aspetti:
    - importo, classi e categoria della tariffa;
    - prestazioni svolte in relazione a quelle richieste;
    - attinenza dei servizi a quelli oggetto d'appalto;
    - attività di Coordinamento della sicurezza in cantieri similari.”
     
     
    20/03/2017 11:39
  • 14/03/2017 10:44 - QUESITO N. 4
    Per quanto riguarda il punto 5.3.2 Requisiti di capacità tecnica-professionale ed economica - finanziaria del Disciplinare, alla lettera a) l'importo richiesto della copertura assicurativa contro i rischi professionali può essere raggiunto dalla somma delle coperture assicurative dei componenti di un raggruppamento temporaneo costituendo?
     


    RISPOSTA N. 4
    Si veda la risposta al quesito n. 2.
    15/03/2017 11:45
  • 14/03/2017 10:51 - QUESITO N. 3
    Per quanto riguarda la documentazione da inserire nel portale, nella busta amministrativa, tecnica ed economica , in caso di RT costituendo, tutti i file devono essere firmati digitalmente da tutti i componenti del RT. Ma l'ultimo file compresso in .zip, o .rar da caricare sul portare deve essere nuovamente firmati digitalmente da tutti i componenti , o anche solo dalla mandataria?
     


    RISPOSTA N. 3
    Al riguardo non è stata prevista alcuna formalità specifica se non quella del “firmato digitalmente” (il file compresso contenente tutta la documentazione richiesta e firmata con le modalità e dai soggetti indicati negli atti di gara.) Ne consegue che saranno ritenuti validamente prodotti  i file in argomento –inviati da RT costituendi- recanti anche una sola firma digitale.
     
    15/03/2017 11:43
  • 14/03/2017 12:55 - QUESITO N. 2
    Buongiorno,
    ai fini del soddisfacimento del requisito indicato al punto 5.3.2 - Requisiti di capacità tecnica-professionale ed economica-finanziaria di cui al punto a) Copertura assicurativa contro i rischi professionali per un importo di massimale garantito per assicurato, per tutta la durata dei lavori e sino all’emissione del certificato di collaudo per un importo non inferiore al 10% dell’importo dei lavori da dirigere e coordinare (e quindi non inferiore ad € 1.811.824,38), si chiede di confermare se tale massimale possa essere soddisfatto cumulativamente dal raggruppamento ovvero se ci siano delle percentuali minime da rispettare in caso di raggruppamenti verticali, orizzontali o misti.


    RISPOSTA N. 2
    Il disciplinare di gara –punto 5.3.7, pag. 13, riporta in modo dettagliato le modalità per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti e per quali di questi è richiesta una percentuale minima (ovvero “una percentuale superiore” nelle ipotesi pertinenti) all’impresa capogruppo e quali, invece, possono essere dimostrati “cumulativamente” senza ulteriori prescrizioni (come è il caso della copertura assicurativa e del numero minimo dei tecnici ovvero numero medio annuo di personale tecnico utilizzato).
     
    15/03/2017 11:35

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